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Torino in Europa

#UE #europrogetti #svilupposostenibile #sviluppolocale
NUMERI

37

Sono le città con cui Torino ha accordi di gemellaggio, partnership e cooperazione, per un totale di 23 Paesi

58%

Degli intervistati in un sondaggio effettuato per conto del Comitato europeo delle regioni pensa che attribuire maggiore influenza agli enti locali e regionali avrà un impatto positivo sulla capacità dell’UE di risolvere i problemi.

190

città distribuite in 39 Paesi, rappresentanti 130 milioni di persone. Questa la struttura del Network Eurocities, fondata nel 1986 e con sede a Bruxelles: è una rete di grandi città europee che lavorano insieme per garantire una buona qualità di vita per tutti. Torino è membro dal 1992.

2,3 milioni di abitanti

nell'intera città metropolitana torinese, di cui 1,5 milioni nell'area metropolitana densamente urbanizzata e circa 900.000 a Torino: un unicum urbano e geografico in Italia e in Europa.

35

progetti europei registrati nel 2019. La Città di Torino, nel corso degli anni, ha partecipato ai principali programmi europei dedicati alla cooperazione territoriale e a tutti i principali programmi comunitari a finanziamento diretto della Commissione Europea.

PER APPROFONDIRE

Parlamento Europeo

Commissione Europea

Comitato Europeo Regioni

Eurocities

Il protagonismo della città in Europa quale strumento per lo sviluppo territoriale: strategie progettuali, transizione verde e adesione a network per creare le migliori condizioni affinché Torino si muova verso un futuro all’altezza delle sfide ambientali, economiche e sociali.

Il livello urbano ha raggiunto negli ultimi anni notevole importanza all'interno delle varie politiche (quella regionale in primis) e degli interventi dell'UE: nelle città d'Europa, infatti, vive più di due terzi della popolazione, generando quasi l'85% del PIL.

Il "peso" di questi agglomerati urbani non può esser misurato solamente attraverso il dato economico: questioni sociali e ambientali si intrecciano inevitabilmente, così come aspetti legati all'innovazione, alla cultura e alla sostenibilità.

Le strategie di Torino e dell’area metropolitana devono mettere al centro delle azioni la necessità di una continua e attenta analisi delle progettualità europee da intraprendere insieme ai vari stakeholders del territorio, attraverso strategie di medio e lungo periodo. Gli impatti economici, sociali e ambientali dati dai progetti europei rivestono dunque fondamentale importanza nell’ottica di uno sviluppo cittadino sostenibile e trasversale. Torino attiva partecipe in Europa equivale a una città protagonista nelle strategie regionali e nazionali

LINEE GENERALI

  • Green Deal

    Una continua ricerca, studio e analisi delle politiche europee e delle strategie secondo quanto previsto dal Green Deal europeo. In particolare, dev’esser posto l’obiettivo di armonizzare le linee d’azione di Torino e della città metropolitana con i pilastri del Green Deal al fine di poter beneficiare di nuovi fondi e nuove opportunità, nell’ottica della trasformazione delle economie in sistemi sostenibili. Il traguardo della neutralità climatica europea al 2050 rappresenta una forte sfida che la città metropolitana nel suo insieme deve affrontare con il supporto europeo.

  • Programmi Comunitari

    Torino attiva partecipe nei progetti dei programmi europei per supportare lo sviluppo dell’ecosistema cittadino nel suo complesso; le strategie progettuali devono considerare il contesto metropolitano/regionale e costruire partnership con molteplici stakeholders nazionali e non. Gli impatti generati dai progetti nel nuovo settennale europeo saranno fondamentali per il futuro del territorio: per questo motivo è importante attivare ampie fasce del mondo economico e sociale torinese per muovere passi importanti verso il raggiungimento di target specifici quali quelli previsti dall’Agenda 2030 dello Sviluppo Sostenibile.

  • CTE

    Identifichiamo la cooperazione territoriale europea come traino e motore di sviluppo dell’intera area metropolitana torinese; le strategie progettuali devono mirare a creare un sistema connesso e duraturo, considerando nell’insieme il territorio metropolitano, con impatti a livello regionale.

  • Network di Città

    I network sono diventati dei punti di riferimento importanti, degli aggregatori di soggetti composti da numerosi attori economici e sociali territoriali. Assume quindi fondamentale importanza mettere al centro le possibilità date dai network cittadini a livello europeo, lavorando su strutture già esistenti al fine di trovare nuove progettualità, scambiare best practices e, attraverso i già esistenti partenariati, indirizzare strategie di sviluppo sostenibili secondo quanto previsto dall’Agenda 2030.

  • Smart Specialization Strategy (S3)

    Con la S3, definita come “trasformare e rafforzare i settori della tradizione industriale, disegnare nuove traiettorie, nuovi saperi e valorizzare nuove competenze.” ci si pone l’obiettivo di trovare strategie metropolitane in linea con quanto prospettato e analizzato dalla regione Piemonte. Il capoluogo piemontese e la sua area metropolitana, infatti, devono rappresentare il punto di forza del sistema economico e industriale regionale, ponendosi obiettivi ambiziosi ma in linea con quanto stabilito dal livello locale superiore.