DETTAGLI

Periodo:

Novembre 2020 - Gennaio 2021

Aree coinvolte:

Agroalimentare e benessere (10%)
Torino capitale verde (10%)
Torino in Europa (10%)
Tutela e diritti (40%)
Innovazione sociale ed imprese (10%)
Mobilità sostenibile (10%)
Cultura diffusa (10%)

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I giovani torinesi: Barriera di Milano

Un report che analizza la percezione del quartiere Barriera di Milano da parte dei giovani dell'Oratorio Michele Rua.



Foto Copertina

1) Scenario/ Contesto di partenza

Barriera di Milano, quartiere situato a Nord-Est della città di Torino, è una zona considerata periferica e il quartiere, agli occhi dell’opinione pubblica, viene visto come frammentato economicamente e socialmente, con problematiche di varia natura. Tra le varie aree di Torino, la zona è, in particolare, Borgata Monterosa (luogo in cui si colloca l’ Oratorio) è contrassegnata da tassi di disoccupazione superiori alla media cittadina.
Inoltre risulta esserci un’elevata incidenza di famiglie con potenziali difficoltà economiche e la presenza di giovani NEET (Neither in Employement or in Education or Training) ossia giovani che non studiano e non lavorano.

2) Progetto, obiettivi e azioni intraprese

Il seguente report, elaborato dal Think tank giovanile torinese Omnia Torino in collaborazione con l’Oratorio Salesiano Michele Rua, ha come scopo quello di analizzare la percezione del territorio di Barriera di Milano da parte delle ragazze e dei ragazzi che lo frequentano e lo vivono, a partire dai giovani del citato Oratorio.
Nel suo insieme l’indagine, effettuata tramite questionario online in forma anonima, ha l’obiettivo di evidenziare problematiche, opportunità, fattori positivi e negativi del territorio di Barriera di Milano, dando voce ai giovani tra i 16 e i 30 anni.

Per quanto riguarda la percezione del quartiere è stato chiesto agli intervistati di esprimere una valutazione tramite punteggio da 1 (minimo) a 4 (massimo) sulla presenza /assenza di buon vicinato, solidarietà, presenza di luoghi aggregativi significativi, proposte culturali e buone scuole vicine per i fattori protettivi (bonus) ; per i fattori di rischio (Malus) disuguaglianze economiche, disuguaglianze sociali, razzismo, (in) sicurezza, degrado urbano.
Per un ascolto diretto sono state inserite le seguenti domande aperte:
1. Reputi manchi qualcosa di essenziale in Barriera? Se si, cosa?
2. Esprimi 3 caratteristiche positive di Barriera.
3. Esprimi 3 caratteristiche negative di Barriera.
4. Riconosci la presenza di una o più eccellenze (scolastiche, sociali, imprese) di Barriera? Quali?

BonusMalus

Dopo un focus sull’emigrazione da Barriera a Torino, agli intervistati è stato chiesto di esprimere delle valutazioni sull’Oratorio, al fine di verificare se, per i giovani, la struttura del Michele Rua rappresenti una sorta di luogo sicuro in cui crescere e formarsi.

3) Risultati ottenuti

Sebbene il campione in analisi non sia rappresentativo della popolazione dell’intero quartiere, diversi elementi possono essere riassunti in una panoramica generale.
Dall’analisi, Barriera di Milano è un quartiere con evidenti problematiche su diversi aspetti: gli elementi negativi sono stati espressi in misura maggiore rispetto alle presenze e agli aspetti positivi.
Il senso di insicurezza è accompagnato da una forte presenza di disuguaglianze economiche e sociali, creatrici di tensioni di varia natura. Il degrado assume diverse forme come la sporcizia nelle strade, la mancanza di servizi ed educazione. La sensazione di un abbandono generale in quanto il quartiere viene visto come lasciato a se stesso e dalla “brutta reputazione”.

Per gli aspetti positivi e di forza, la ricchezza multiculturale presente sul territorio, riscontrata e apprezzata, richiede alla società civile e alle istituzioni pubbliche, un vivo impegno nella costruzione di una proposta interculturale. Così come andrebbe applicato un forte sostegno alle attività culturali, viste come essenziali per un fermento sociale e giovanile positivo per l’intero quartiere.

Dai dati raccolti emerge anche un impatto importante delle organizzazioni che operano sul territorio e un forte senso di comunità. Le scuole e i centri di educazione non formale sono eccellenza e veri e propri punti di riferimento; tra questi rientra l’Oratorio e il ruolo del Rua.

4) Prospettive future

Questo lavoro rappresenta il primo step rispetto ad un progetto di ricerca più ampio che si svolgerà su tutta la città. Tale azione può essere descritta come “i giovani che si parlano e si ascoltano” al fine di donare valore alle parole e alla comprensione di Torino da parte delle ragazze e dei ragazzi che la abitano e la vivono.


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Scarica il PDF con tutti i dettagli del progetto "I giovani torinesi: Barriera di Milano"